Indice del forum
FAQ   Cerca   Lista utenti   Gruppi   Registrati  Profilo   Messaggi privati   Log in 

LE FRASI PIU' BELLE
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo
 
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Piazza Grande: parliamo di libri
Precedente :: Successivo  
Autore Messaggio
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Mer Lug 04, 2007 12:35 pm    Oggetto: Rispondi citando

fly ha scritto:
"Se non penserò all'amore, non sarò niente".

Paulo Coelho "Undici minuti"


Very Happy
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Mer Lug 04, 2007 3:28 pm    Oggetto: Rispondi citando

L'Universo altro non sarebbe che un foruncolo del Divenire che si sta stemperando nel mare dell'Essere, ovvero nel Nulla; e quando dico Nulla, intendo un Nulla a quattro dimensioni. Nessuno, però, può escludere che non ne esista una quinta.
(Il Dubbio-Luciano De Crescenzo)
Top
Profilo Invia messaggio privato
bea89



Registrato: 08/05/06 14:18
Messaggi: 18

MessaggioInviato: Mer Lug 04, 2007 5:42 pm    Oggetto: Rispondi citando


"Un'anima gemella è chi ha le serrature ove entrano le tue chiavi, e chiavi che aprono le tue serrature. Quando ci sentiamo abbastanza sicuri da aprire i lucchetti, i nostri più veri e veraci noi-stessi escon fuori e noi possiamo essere, completamente e sinceramente chi siamo. Possiamo essere amati per quello che siamo e non per quello che fingiamo di essere. Ciascuno svela la parte migliore dell'altro. Qualunque cosa vada male, intorno a noi, con quella persona noi siamo al sicuro nel nostro paradiso. La nostra anima è chi condivide le nostre più profonde aspirazioni, chi ha il nostro stesso orientamento. Quando siamo due palloni, e la nostra aspirazione è salir sù, insieme, allora è probabile che abbiamo trovato la persona adatta. La nostra anima gemella è chi dà vita alla vita."
Citazione tratta dal libro 'Un ponte sull'Eternità' di R.Bach
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Mer Lug 04, 2007 10:03 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ieri è storia,
domani è un mistero,
oggi è un dono,
un dono immediato
da condividere
assieme con altri.



S. Bambaren- Serena
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Ven Lug 06, 2007 8:27 pm    Oggetto: Rispondi citando

"C'era una volta un'isola, dove vivevano tutti i sentimenti e i valori degli uomini:


il Buon Umore, la Tristezza, il Sapere... così come tutti gli altri, incluso l'Amore.



Un giorno venne annunciato ai sentimenti che l'isola stava per sprofondare, allora prepararono tutte le loro navi e partirono, solo l'Amore volle aspettare fino all'ultimo momento.



Quando l'isola fu sul punto di sprofondare, l'Amore decise di chiedere aiuto.



La Ricchezza passò vicino all'Amore su una barca lussuosissima e l'Amore le disse: "Ricchezza, mi puoi portare con te?"Non posso c'é molto oro e argento sulla mia barca e non ho posto per te te."



L'Amore allora decise di chiedere all'Orgoglio che stava passando su un magnifico vascello,"Orgoglio ti prego, mi puoi portare con te?", "Non ti posso aiutare, Amore..." rispose l'Orgoglio, "qui é tutto perfetto, potresti rovinare la mia barca".



Allora l'Amore chiese alla Tristezza che gli passava accanto "Tristezza ti prego, lasciami venire con te", "Oh Amore" rispose la Tristezza, "sono così triste che ho bisogno di stare da sola".



Anche il Buon Umore passò di fianco all'Amore, ma era così contento che non sentì che lo stava chiamando.



All'improvviso una voce disse: "Vieni Amore, ti prendo con me".
Era un vecchio che aveva parlato.
L'Amore si sentì così riconoscente e pieno di gioia che dimenticò di chiedere il nome al vecchio.
Quando arrivarono sulla terra ferma, il vecchio se ne andò.



L'Amore si rese conto di quanto gli dovesse e chiese al Sapere: "Sapere, puoi dirmi chi mi ha aiutato? "E’ stato il Tempo" rispose il Sapere.



"Il Tempo?" si interrogò l'Amore, "Perché mai il Tempo mi ha aiutato?".Il Sapere pieno di saggezza rispose:"Perché solo il Tempo è capace di comprendere quanto l'Amore sia importante nella vita".

PS:L'ho trovata su internet..credo sia davvero bella, così ho pensato di metterla qui..
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Ven Lug 06, 2007 9:11 pm    Oggetto: Rispondi citando

hai ragione è molto bella Smile
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Dom Lug 08, 2007 9:23 am    Oggetto: Rispondi citando

Aneddoto di Charlie Chaplin


C'era una volta una coppia con un figlio di 12 anni e un asino.

Decisero diviaggiare, di lavorare e di conoscere il mondo.

Così partirono tutti e tre con il loro asino.


Arrivati nel primo paese, la gente commentava: "guardate quel ragazzo
quanto è maleducato...lui sull'asino e i poveri genitori, già anziani,che lo tirano"

Allora la moglie disse a suo marito: "non permettiamo che la gente parli
male di nostro figlio." Il marito lo fece scendere e salì sull'asino.


Arrivati al secondo paese, la gente mormorava: "guardate che svergognato
quel tipo...lascia che il ragazzo e la povera moglie tirino l'asino,
mentre lui vi sta comodamente in groppa."

Allora, presero la decisione di far salire la moglie, mentre padre e figlio
tenevano le redini per tirare l'asino.


Arrivati al terzo paese, la gente commentava: "pover'uomo! dopo aver
lavorato tutto il giorno, lascia che la moglie salga sull'asino. e povero
figlio. chissà cosa gli spetta, con una madre del genere!

Allora si misero d'accordo e decisero di sedersi tutti e tre sull'asino per
cominciare nuovamente il pellegrinaggio.


Arrivati al paese successivo, ascoltarono cosa diceva la gente del paese:
sono delle bestie, più bestie dell'asino che li porta. gli spaccheranno la schiena!

alla fine, decisero di scendere tutti e camminare insieme all'asino.


Ma, passando per il paese seguente, non potevano credere a ciò che le voci
dicevano ridendo: guarda quei tre idioti; camminano, anche se hanno un
asino che potrebbe portarli!


Ti criticheranno sempre, parleranno male di te e sarà

difficile che incontri qualcuno al quale tu possa andare bene come sei.

Vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...ciò che vuoi...

una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua vita...

prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

Charlie Chaplin


PS:bella, eh?!Che ne pensate?
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Dom Lug 08, 2007 10:22 am    Oggetto: Rispondi citando

Elizabeth90 ha scritto:

Vivi come credi. fai cosa ti dice il cuore...ciò che vuoi...

una vita è un'opera di teatro che non ha prove iniziali.

Canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua vita...





_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Lun Lug 09, 2007 2:38 pm    Oggetto: Rispondi citando

C’era una volta un uccellino,
con ali perfette e piume lucenti, colorate e meravigliose.

Insomma, un animale creato per volare in libertà nel cielo e rallegrare chiunque lo vedesse.
Un giorno, un uomo vide questo uccellino e se ne innamorò.

Stupefatto, si fermò a osservarne il volo con il cuore che batteva all’impazzata e gli occhi brillanti di emozione. Lo invitò a volare vicino a lui, e insieme vagarono attraverso i cieli e le terre in perfetta armonia.

Lui ammirava, venerava, celebrava quell’uccellino....

Ma poi pensò: "E se volesse conoscere le montagne lontane?".

Ebbe paura.
Paura di non provare mai più quel sentimento con altri uccellini .
E provò anche invidia: invidia per la sua capacità di volare.

Si sentiva solo. E allora disse: "Preparerò una trappola. La prossima volta che arriverà, non potrà più andare via".

L’uccellino parimenti innamorato, tornò il giorno seguente, cadde nella trappola e fu imprigionato in una gabbia.

Lui trascorreva ore a guardarlo, tutti i giorni. Era l’oggetto della sua passione e lo mostrava agli amici, che dicevano "Ma tu hai davvero tutto".

Poi però cominciò a verificarsi una strana trasformazione: visto che possedeva l’uccellino, e non aveva più bisogno di conquistarlo, lentamente perse interesse per lui. E l’uccellino, non potendo volare ed esprimere il senso della propria vita, a poco a poco deperì, la lucentezza delle sue piume svanì e divenne brutto.

L’uomo non gli prestava più attenzione, se non per nutrirlo e pulirgli la gabbia.

Un giorno l’uccellino morì.

Lui ne fu profondamente rattristato e iniziò a pensare sempre a lui. Tuttavia non si ricordava della gabbia, rammentava soltanto il giorno in cui lo aveva visto per la prima volta, mentre volava felice fra le nuvole.

Se avesse osservato se stesso, avrebbe scoperto che ciò che l’aveva colpito in quell’uccellino era la libertà, l’energia delle sua ali in movimento, e non il suo corpo fisico.

Senza l’uccellino, la sua vita perse di significato, e la Morte andò a bussarle alla porta.

"Perché sei venuta?" le domandò lui.

"Per farti volare di nuovo insieme a lui nel cielo," rispose la Morte.

"Se lo avessi lasciato partire e tornare, lo avresti amato e ammirato anche di più.

Ora invece, hai bisogno di me per poterlo rincontrare".

Paulo Coelho
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Mar Lug 10, 2007 12:12 am    Oggetto: Rispondi citando

un pò triste... mai cercare di cambiare qualcosa o qualcuno...tutto e tutti vanno apprezzati e lasciati per quello che sono Smile
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
Fiorenero72



Registrato: 26/01/07 21:00
Messaggi: 286
Residenza: RM->TR->MI

MessaggioInviato: Ven Lug 20, 2007 12:29 pm    Oggetto: Un ringraziamento specialissimo!!! Rispondi citando

Elizabeth90 ha scritto:
Canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua vita...
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

Charlie Chaplin


PS:bella, eh?!Che ne pensate?


Liz, gli aneddoti che pubblichi sono sempre molto "ispirati" ed esprimono delle grandissime verità.

Sento pertanto la necessità di ringraziarti, anche a nome degli altri della "piazza", per questi bellissimi doni che ci dispensi.

Continua così....
Wink
_________________
"Il sole non tramonta mai, su quelli che gli vanno incontro." (Shock Treatment)
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
MaNuElA



Registrato: 04/09/06 10:39
Messaggi: 655
Residenza: Napoli...

MessaggioInviato: Mar Lug 24, 2007 9:11 am    Oggetto: Rispondi citando

"La pagina ha il suo bene solo quando la volti e c'è la vita dietro che spinge e scompiglia tutti i fogli del libro."
- "Il cavaliere inesistente" I. Calvino -

...vorrei una vita così...occhi pieni di blu e capelli al vento ogni giorno...vorrei volare...
...solo che poi faccio casino...
Rolling Eyes Rolling Eyes
_________________
Perché so che il mondo, il mio mondo, è un posto migliore se tu ne fai parte...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
Fiorenero72



Registrato: 26/01/07 21:00
Messaggi: 286
Residenza: RM->TR->MI

MessaggioInviato: Mer Lug 25, 2007 8:02 am    Oggetto: volare... Rispondi citando

MaNuElA ha scritto:
...vorrei una vita così...occhi pieni di blu e capelli al vento ogni giorno...vorrei volare...
...solo che poi faccio casino...
Rolling Eyes Rolling Eyes





puoi volare...
lo puoi davvero!!
ho imparato che è possibile, Manu, che se lo vuoi.... puoi volare...

_________________
"Il sole non tramonta mai, su quelli che gli vanno incontro." (Shock Treatment)
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail HomePage MSN
MaNuElA



Registrato: 04/09/06 10:39
Messaggi: 655
Residenza: Napoli...

MessaggioInviato: Mer Lug 25, 2007 3:45 pm    Oggetto: Re: volare... Rispondi citando

Fiorenero72 ha scritto:
puoi volare...
lo puoi davvero!!
ho imparato che è possibile, Manu, che se lo vuoi.... puoi volare...


...lo so...è solo che a volte mi sembra così difficile...giorni di cuore pesante...

grazie per le tue parole....
_________________
Perché so che il mondo, il mio mondo, è un posto migliore se tu ne fai parte...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
sally



Registrato: 16/05/06 16:49
Messaggi: 917
Residenza: Bari

MessaggioInviato: Ven Ago 24, 2007 6:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

Quanto più lontani stanno,tanto più vicini al cuore sono i sentimenti che cerchiamo di soffocare e dimenticare.Se siamo in esilio, vogliamo serbare ogni piccolo ricordo delle nostre radici, se ci troviamo lontani dalla persona amata, chiunque passi per la strada ce la fa ricordare..."
P.Coelho "Undici minuti"
_________________
E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare...
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Ven Ago 24, 2007 9:20 pm    Oggetto: Re: Un ringraziamento specialissimo!!! Rispondi citando

Fiorenero72 ha scritto:
Elizabeth90 ha scritto:
Canta, ridi, balla, ama...e vivi intensamente ogni momento della
tua vita...
prima che cali il sipario e l'opera finisca senza applausi.

Charlie Chaplin


PS:bella, eh?!Che ne pensate?


Liz, gli aneddoti che pubblichi sono sempre molto "ispirati" ed esprimono delle grandissime verità.

Sento pertanto la necessità di ringraziarti, anche a nome degli altri della "piazza", per questi bellissimi doni che ci dispensi.

Continua così....
Wink


Grazie Fiore, scusa se ti risp in ritardo, è da tanto ke non passavo per di qui. Cercherò di fare come dici tu. Un bacione grande
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Dom Ago 26, 2007 10:25 pm    Oggetto: Rispondi citando

Ho trovato questo post sul blog della Carcasi....

Sbaglia con me

Credo all’amore come si crede in Dio: una fede assoluta che, a ragionarci troppo, vacilla.
Ho tre princìpi fondamentali: il singolare, l’appartenenza e l’intimità.
D’estate evito i plurali e la mischia, la festa del paese, al santo che passa non affido preghiere, dei fuochi d’artificio preferisco il fischio allo schioppo.
Preferisco l’impennata all’ esplosione di colore nel cielo.
Mi piace lo sforzo, non lo sfoggio.
Mi piace la scalata, non la bandiera messa in cima.
Ma, più della bandiera, è la banda che mi mette dubbi.
La banda avanza con la pretesa di dare un ritmo a tutti.
“Quando la banda passò volevo dire di no, ma il mio ragazzo era lì e allora dissi di sì” cantava Mina.
La banda passa e sconquassa: le emozioni si capovolgono, il no diventa sì, le finestre si spalancano, il paese si riempie di sfacciati e di affacciati, la rosa chiusa sboccia, la gente si riversa in strada.
E un uomo, che prima se ne stava serio, lancia il cappello lontano senza la minima intenzione di raccoglierlo.
È un’epidemia di buonumore, un’influenza trasmessa dal suono dei piatti e dei passi.
C’è un dovere non detto, un imperativo musicale a essere felici, perché la “banda suona per noi” finché “la banda suona per noi.”
E io mi chiedo: cosa succede quando la banda smette di suonare per noi? Cosa succede se cambia il motivetto, se il ritmo accelera e diventa marcia, se il rullo dei tamburi smette d’essere trepidazione e si trasforma in agitazione?
La nostra felicità non può dipendere dalle canzoni altrui.
Il suono di fuori non dovrebbe inghiottire il suono di dentro. Le proprie parole e i propri silenzi vanno difesi come fossero un unghia, più di un unghia, che certe espressioni non ricrescono.
Le mura vanno tenute alzate: sono la recinzione di uno spazio privato che non è solo fisico, è anche e soprattutto emotivo. Bisogna guardarsi dai suoni che ci arrivano dalla finestra. C’è un che d’invadente nella musica che non scegli, in quella che t’impone il paese, non è festa, è intromissione, anche se i furbi la chiamano “condivisione”. “Condivisione” è una parola agghindata, principesca, ma è pur sempre una divisione, una parte strettamente nostra che viene messa in comune. Divisione e sottrazione sono operazioni che hanno una parentela stretta.
“Quando la banda passò volevo dire di no, ma il mio ragazzo era lì e allora dissi di sì” insiste la canzone.
No, quando la banda passò, prima di dire sì e prima di dire no, io mi affacciai e dissi: sciò.
Vi prego, non parlatemi di bande e non parlatemi di gruppi, evitiamo quei concetti larghi, quei termini voluminosi in cui riescono a entrare “tutti gli altri.”
A voi si alza la gamba quando il medico la sollecita col martelletto?
Ecco, io da qualche tempo ho un riflesso condizionato simile: quando un uomo, in qualunque parte del mondo, chiede “datemi un consiglio, la invito a cena? e dove la porto? che mi metto? Che le dico? che le regalo? che le scrivo?”, mi fischia l’orecchio sinistro. Se poi assisto direttamente alla scena, mi resta ancora più difficile da sopportare e vorrei mettermi a urlare “arrestatelo, fategli una multa, insomma, punitelo in qualche modo, sta infrangendo il codice dell’intimità.”
Se lo stato giudica socialmente pericolosi quelli che non sono capaci d’intendere e di volere, perché non definire sentimentalmente pericolosi quelli che non sanno scegliere come comportarsi con la propria amata?
Dovrebbe esserci una sanzione per chi chiede consigli in amore, ancora più pesante per chi li distribuisce gratuitamente, a volte neanche su richiesta. Dovrebbe esserci la stessa differenza di pena che c’è tra chi si droga e chi spaccia. Chi ha bisogno di consigli è uno che non ha il coraggio di andare da sé, ma chi quei consigli glieli dà lo abitua a non scegliere, lo educa a non rischiare, lo condanna alla dipendenza da approvazione.
Sono stata con un ragazzo che non osava neppure comprarsi le scarpe da solo: faceva la fotografia con il cellulare, la inviava alla madre e alla sorella e quando aveva il lasciapassare della famiglia, tirava fuori il portafogli e pagava alla cassa, stando bene attento a conservare lo scontrino, casomai qualcuno vedendo le scarpe dal vivo ci ripensasse.
Di fronte ai commessi non avvertiva il senso del ridicolo e neanche i suoi da casa lo avvertivano, lo facevo io per loro, provavo una vergogna tripla.
Capite bene che quando costui cominciava a parlarmi di un futuro insieme, gli facevo un leggero sorriso e lo baciavo all’istante per evitare che dicesse altre scemenze.
Un giorno però, gli ho sorriso più a lungo e l’ho baciato di meno.
Ho provato a credergli e mi è piaciuto.
Ho pensato: un conto sono le scarpe, un conto sono io; un conto è oggi, un conto è domani; un conto è l’indecisione, un conto è l’onestà. Distinguere per giustificare mi riesce particolarmente bene, ma è evidente che “domani” era solo “oggi” con un nome diverso e che le scarpe e io eravamo più simili di quanto pensassi. Ma questa è storia di dopo. All’inizio il paese si affacciava a sorriderci, la giostra girava e la banda suonava per noi.
Ero guardata con curiosità.
“Che lavoro fai?”
“Scrivo.”
“Scrivi?!?”
Suono di piatti e rullo di tamburi, in paese è arrivato un gioco nuovo, un diverso e un diversivo.
Ero quella che scrive, quella che ogni tanto va in tv ma di persona è meglio, quella che in foto sorride appena, quella che il vestito che ha è un incanto, quella che per lavoro parte venti volte in un anno e dorme nei migliori alberghi, ero la ragazza dell’interno copertina, ero nome e cognome.
E io, come l’uomo della canzone che prima se ne stava serio, ho lanciato il mio cappello lontano, senza la minima intenzione di raccoglierlo.
Ero quella che voleva lui ed ero quella che gli altri volevano per lui e queste due volontà non coincidevano per caso.
Pensavo: quando la pianteranno di suonare, si accorgeranno che al di là della copertina ci sono le mie parole. Quando la pianteranno di suonare e guarderanno oltre il trucco, si accorgeranno che in tv ho una paura fottuta di dire qualcosa che non va, allora parlo e chiudo gli occhi sperando che vada tutto liscio. Scopriranno che quando arrivo nelle camere dei migliori alberghi, tiro fuori dalla valigia le mie cose e le metto in disordine, per riconoscere casa mia anche in una sciocchezza, in un oggetto fuori posto. Quando la pianteranno di suonare, scopriranno che non ho nome e cognome, ho una storia ed è questo che mi rende speciale.
“La banda suona per noi. La banda suona per noi.”
Gli ho chiesto: tappati le orecchie e rispiegami l’amore, che qui rischiamo di fare confusione.
Stavamo a finestre spalancate.
Gli ho chiesto: sbaglia con me, sbaglia in modo autonomo, segui la pelle che a volte ha più testa della ragione. Compra le scarpe che ti piacciono, quelle con cui cammini meglio, non c’è il piede degli altri nelle scarpe che compri, c’è il tuo. Non voglio più l’influenza degli altri, voglio un contagio esclusivo che passa da me a te e da te a me, voglio uno sbaglio tuo, spegni il cervello e usa i piedi, corri qui o vattene.
Correva qui, ma poi chiedeva in giro se aveva fatto bene, se la corsa valeva il fiato.
“Lei ti ama, ma non ti chiama? Lei è un’artista. Lei sa usare le parole. Lei è pericolosa. Lei è un’insicura. Lei non sta mai in posa. Lei è un’invincibile. Lei non è gestibile.”
La banda suonava per noi ferocemente.
Lui continuava a fotografare le scarpe che stavano sugli scaffali, stavo su una specie di scaffale anche io, peggio, stavo dalla parte sbagliata del tavolo, quella degli accusati e di che poi?
Lui si fidava degli occhi degli altri, i suoi erano di parte, i suoi erano pieni di me, “plagiati” dicevano, ma pensa, che scema, io pensavo si dicesse “innamorati”.
C’è stato un tempo in cui anche io credevo che gli occhi degli altri fossero migliori dei miei: ricordo una minigonna jeans coi fiocchetti coloratissimi, mi piaceva da matti. Un giorno una mia compagna di classe mi prende in giro e dice “sembra che hai le caramelle addosso”, la gonna diventa immediatamente brutta, appena arrivo a casa devo togliermela, la seppellisco nell’armadio, anzi, sai che ti dico?, la butto. Qualche giorno dopo, la mia compagna di classe indossa una gonna simile alla mia, si pavoneggia, mi avvicino, la guardo meglio, è identica alla mia, ma la mia io non l’avevo più.
Gli altri non sono santi né veggenti.
Ogni volta che dicevo “basta” c’era qualche suo amico o parente che gli aveva predetto “tanto lei ti lascerà, tra un anno o dieci, capiterà, fidati”.
Sono stata fidanzata con la sua famiglia, il suo quartiere, la sua università.
E lui è stato per me talmente tante persone.
Era democratico lui, era una democrazia vivente, ma la maggioranza che lo rappresentava cambiava di continuo; un suo sì era uguale a un suo no, conoscevo la provvisorietà di entrambi.
È stata una storia collettiva, l’intimità di dieci persone, un mal di testa da accumulo di voci.
Cos’è successo quando la banda ha smesso di suonare per noi?
La rosa s’è richiusa in bocciolo, s’era sbagliata, pensava fosse primavera.
La gente è tornata a casa, con passo meno uniforme ma più autentico.
E l’uomo che aveva lanciato il suo cappello, s’è fatto di nuovo serio e s’è chinato a raccoglierlo.
Ho pensato: un tempo la banda ha suonato per noi. E tu hai legato la nostra felicità a una musica che veniva da lontano. Non m’ero messa in testa di salvarti: se vuoi dormire dormi, ma cerca di non svegliarti mai, perché è inutile svegliarsi quando le cose non le puoi più cambiare. E non rimproverarmi se è la fine e se fa male, ma non potevo stare appresso ai santi e ai veggenti, a tutti i tuoi eroi. Chiedevo solo un po’ di noi.


(uscito su "D, la Repubblica delle Donne" del 18 Agosto 2007)
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
sally



Registrato: 16/05/06 16:49
Messaggi: 917
Residenza: Bari

MessaggioInviato: Lun Ago 27, 2007 11:40 am    Oggetto: Rispondi citando

Davvero bello, mi piace come scrive Giula Carcasi ho divorato i suoi libri in pochissime ore anche per questo.... Wink
_________________
E adesso che sei dovunque sei
Ridammelo indietro il mio pensiero
Deve esserci un modo per lasciarmi andare...
Top
Profilo Invia messaggio privato
chaos_girl



Registrato: 05/09/07 17:22
Messaggi: 13

MessaggioInviato: Dom Set 09, 2007 8:01 pm    Oggetto: Rispondi citando

"...sembra quasi che se metti la musica (e i libri, probabilmente, e i film, e il teatro, e qualsiasi cosa procuri emozioni) al primo posto, non riuscirai mai a chiarire la tua vita, e non arriverai mai a considerarla un prodotto finito. Ci troverai sempre qualcosa da ridire, starai sempre in subbuglio, e continuerai a criticare e a cercare di dipanare la matassa finchè non va tutto a rotoli e devi ricominciare daccapo. Forse noi viviamo troppo protesi verso un'apice, dico noi che assorbiamo emozioni da mattina a sera, e di conseguenza non riusciamo mai a sentirci contenti: noi dobbiamo essere o disperati, o al settimo cielo, e questi sono stati d'animo difficili da raggiungere."

("Alta Fedeltà" - Nick Hornby)
Top
Profilo Invia messaggio privato
Elizabeth90



Registrato: 01/07/07 15:35
Messaggi: 48
Residenza: Salerno

MessaggioInviato: Mar Set 11, 2007 11:54 am    Oggetto: Rispondi citando

IRISS, è stupendo ciò ke hai postato!Mi è piaciuto davvero leggerlo! Very Happy
Top
Profilo Invia messaggio privato
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Mar Set 11, 2007 11:59 am    Oggetto: Rispondi citando

Grazie Smile
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
northmistral



Registrato: 12/09/07 11:19
Messaggi: 13
Residenza: roma/rieti

MessaggioInviato: Gio Set 13, 2007 9:23 pm    Oggetto: Rispondi citando

...Si può comporre il caso?
Forse alla fine!
Una farfalla vola su un prato, sta per atterrare sopra un fiore giallo, un colpo di vento e si ritrova davanti una losanga di fiori azzurri, immagini slegate, giallo fiori azzurri verde, di nuovo giallo ma da un’altra angolazione, forse non è lo stesso fiore, un prato che è, cento mille metri?
Se pesi qualche grammo e hai ali sottili larghe un paio di centimetri devi essere eccezionalmente fortunato per capirci qualcosa in una vita che dura un giorno. Una vita che è...
_________________
mio blog:

http://www.opsonline.it/forum/journal.php?s=&journalid=38974&action=view
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Gio Set 13, 2007 9:49 pm    Oggetto: Rispondi citando

Una vita che è.... sarebbe bello continuare...

Una vita da farfalla, vista con gli occhi di una farfalla




_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
MaNuElA



Registrato: 04/09/06 10:39
Messaggi: 655
Residenza: Napoli...

MessaggioInviato: Dom Set 16, 2007 11:54 am    Oggetto: Rispondi citando

"Magari non è vero che ci si riconosce subito. Magari prima bisogna aprirsi, liberarsi da mille paure, da mille atteggiamenti, da mille armature. Forse bisogna anche un po' imparare a stare con le persone, e non aspettarsi gli incastri perfetti."

"...voler sempre controllare tutto, prevenire le sofferenze e il dolore era stata una dannazione per me, perchè non mi aveva mai permesso nè concesso il lusso dell'amore."

"Tu sei tutto ciò che prima
non sono mai riuscito a dire,
mai riuscito a vedere, fare capire.
Finalmente sei qui... ho aspettato tanto.
"

Fabio Volo
...è una vita che ti aspetto...
...questa volta ci credo davvero...
_________________
Perché so che il mondo, il mio mondo, è un posto migliore se tu ne fai parte...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
donniedarko



Registrato: 15/03/06 12:03
Messaggi: 670
Residenza: sanremo

MessaggioInviato: Gio Set 20, 2007 10:58 am    Oggetto: Rispondi citando

alle volte uno si crede incompleto ed e' soltanto giovane
Italo Calvino - Il visconte dimezzato
_________________
non puo' piovere x sempre......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Dom Set 23, 2007 10:57 pm    Oggetto: Rispondi citando

E dopo che ebbe formato tutte le altre creature dea Terra, solo allora i Creatore plasmò l'uomo e la donna. E forgiò i loro corpi così che potessero conoscere la reciproca carne, ma le loro anime acciocchè fossero in eterno estranei. Perchè solo così, essi potranno trovare la vera via.

Calvin Sashone
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
donniedarko



Registrato: 15/03/06 12:03
Messaggi: 670
Residenza: sanremo

MessaggioInviato: Mar Set 25, 2007 9:37 pm    Oggetto: Rispondi citando

Alla sua tomba come a tutte quelle su cui piansi, il mio dolore fu dedicato anche a quella parte di me stesso che vi era sepolta
Italo Svevo- la coscienza di Zeno
_________________
non puo' piovere x sempre......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
Iriss



Registrato: 03/04/06 18:55
Messaggi: 2476
Residenza: Sicilia

MessaggioInviato: Mar Set 25, 2007 10:52 pm    Oggetto: Rispondi citando

donniedarko ha scritto:
Alla sua tomba come a tutte quelle su cui piansi, il mio dolore fu dedicato anche a quella parte di me stesso che vi era sepolta
Italo Svevo- la coscienza di Zeno


Donnie che bello vederti anche qui Smile
_________________
You have my heart so don't hurt me....You're everything to me
Top
Profilo Invia messaggio privato
donniedarko



Registrato: 15/03/06 12:03
Messaggi: 670
Residenza: sanremo

MessaggioInviato: Mer Set 26, 2007 8:16 pm    Oggetto: Rispondi citando

Iriss ha scritto:
donniedarko ha scritto:
Alla sua tomba come a tutte quelle su cui piansi, il mio dolore fu dedicato anche a quella parte di me stesso che vi era sepolta
Italo Svevo- la coscienza di Zeno


Donnie che bello vederti anche qui Smile


Embarassed Very Happy Very Happy
_________________
non puo' piovere x sempre......
Top
Profilo Invia messaggio privato Invia e-mail MSN
MaNuElA



Registrato: 04/09/06 10:39
Messaggi: 655
Residenza: Napoli...

MessaggioInviato: Dom Ott 07, 2007 9:29 pm    Oggetto: Rispondi citando

Palomar
"[...]Quando, negli anni venti, si misero a cercare il posto giusto per montare il loro "200 pollici", scelsero il Monte Palomar, per tante ragioni, e perchè era in mezzo al nulla. Poi le cose non andarono come se l'erano immaginate. Los Angeles e San Diego scoppiarono di gente, di case, di strade, di automobili, e soprattutto: di luce. Il buio, per un telescopio, è come l'ossigeno. Adesso il 200 pollici soffoca in una delle aree più luminose d'America. Lighting pollution, la chiamano loro: inquinamento da luce. Di fatto, le mille luci della California meridionale hanno ridotto la vista del telescopio a poco più della metà. E' largo 5 metri, l'enorme specchio, ma se fosse grande la metà ormai sarebbe lo stesso. Così hanno messo un cartello, a Palomar. Si intitola: tu puoi aiutarci. Molto americano. Dice che bisogna sensibilizzare le autorità al problema, dice che bisogna convincerle a usare certe lampade meno inquinanti. E poi dice una cosa bellissima: se vivi in California meridionale, la sera, per favore, quando vai a dormire, spegni la luce, se puoi, del giardino. Grazie.
Magari non molti, ma alcuni ci saranno. La sera chiudono la porta a chiave, si mettono il pigiama, e spengono le luci del giardino, così qualcuno, sul Monte Palomar, potrà vedere qualche anno luce più lontano.
Non per buttarla sul sentimentale, ma mi è venuta in mente una cosa. Se proprio vuoi sapere chi ti ama davvero - ma davvero - guardati intorno e cerca uno che spegne la luce del suo giardino, la sera, perchè tu possa veder le stelle più lontane che puoi, nel cielo."


...è la parte finale di un articolo scritto da Alessandro Baricco dieci anni fa...
_________________
Perché so che il mondo, il mio mondo, è un posto migliore se tu ne fai parte...
Top
Profilo Invia messaggio privato HomePage MSN
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo argomento   Rispondi    Indice del forum -> Piazza Grande: parliamo di libri Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ora
Vai a Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8  Successivo
Pagina 6 di 8

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi argomenti
Non puoi rispondere a nessun argomento
Non puoi modificare i tuoi messaggi
Non puoi cancellare i tuoi messaggi
Non puoi votare nei sondaggi


Powered by phpBB © 2001, 2005 phpBB Group phpbb.it